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Cosa facciamo

Dal 1982, anno in cui è nato il Gruppo Folkloristico ‘I Posagnòt’, il nostro impegno è quello di studiare e diffondere il grande patrimonio della cultura popolare di Possagno e delle zone limitrofe.
La vita contadina, il legame con la terra e la montagna, la migrazione lontano da casa, la guerra, l’amore: sono i temi principali che “raccontiamo” nei nostri spettacoli perché i ricordi e le testimonianze dei “veci” non vadano perdute ma tramandate ai più giovani.

home-3Oggi il gruppo dei Posagnòt è composto da circa 35 elementi, e gli spettacoli che eseguiamo in occasioni e luoghi diversi (festival, feste paesane, scambi con gruppi esteri) seguono una struttura ormai consolidata: ci sono canzoni a voci scoperte, canzoni con accompagnamento dell’orchestrina, balli e presentazioni in dialetto. Il dialetto è quello locale arcaico, che viene usato dagli attori per rendere nota la storia d’amore e di emigrazione di due ragazzi come tanti, “Jovanìn e Taresina”.

In queste rappresentazioni cerchiamo di restare il più possibili fedeli a quanto narrato dai vecchi informatori. Sono stati trascritti oltre 450 brani, con i quali ci rivolgiamo al pubblico cercando di coinvolgerlo.

Per fare questo, usiamo canzoni facilmente orecchiabili, grazie ai ritornelli, le filastrocche, i giochi di parole, ma grazie anche alla musica, che viene sempre suonata dal vivo dall’orchestra, composta dagli strumenti dei gruppi tradizionali (fisarmonica, organetto diatonico, violino, mandolino, chitarra, contrabbasso e percussioni varie).

La risposta positiva del pubblico viene anche quando scendono in pista i ballerini: il repertorio va dalle polche alle mazurke, dalle manfrine alle girandole, dai valzer saltati alle controdanze. In coppie o in gruppo, riportiamo in vita quello che succedeva a suon di musica nelle feste di nozze, di carnevale e nelle sagre paesane.

E’ un patrimonio immenso, non solo per quantità di testimonianze, ma anche per il valore di queste tradizioni che non possono essere dimenticate perché sono le nostre radici.

Nelle culture contadine del passato, lo strumento migliore per ricordare era il passaparola. Confidiamo che possiate fare lo stesso anche per noi e con noi: partecipare, vedere, cantare, ballare in nostra compagnia e poi trasmettere la notizia di quanto facciamo.sito_IMG_0009

Saremo felici di accogliere nuove opportunità e di condividere con voi la passione per la musica e l’amore per la tradizione che alimentano la nostra attività da oltre 33 anni.

 


 


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